KeelOps

Non è un CRM

Il cruscotto della tua azienda, con al centro le cose da fare.

Offerte, progetti, scadenze amministrative, ore e richieste dei clienti: cinque nature dello stesso task, cucite insieme. A casa tua, o in cloud a un prezzo che non si nota.

Dimostrazione pubblica con dati inventati. Presto pubblicato come software libero (AGPL).

La mia giornata: i task in ritardo, in scadenza, la coda da prendere in carico e i ticket in attesa

Perché si chiama così

La chiglia non si vede. Ma è quello che tiene su tutto il resto.

Keel, in inglese, è la chiglia: la trave che corre da prua a poppa sul fondo di una nave. Su di lei poggiano gli alberi, le cabine, il carico e l'equipaggio. Nessuno la guarda, nessuno la fotografa; ma se non tiene, non tiene niente — e senza, la nave non va dritta e non risale il vento.

Un gestionale, per una piccola azienda, dovrebbe essere esattamente questo: la struttura sotto il lavoro di tutti i giorni, solida e silenziosa. Non l'ennesima cosa da guardare, ma quello che tiene su le altre e mantiene la rotta.

Dal dipinto di Fitz Henry Lane, The Golden State Entering New York Harbor, 1854 — The Metropolitan Museum of Art, Open Access (CC0), animato da noi.

Da dove veniamo

Due strumenti eccellenti, e un vuoto in mezzo.

Per il nostro piccolo team pagavamo circa 2.500 dollari l'anno: uno teneva lo scadenzario e le offerte, l'altro i progetti e le ore. Ne usavamo una frazione, e tenere tutto su uno solo dei due non funzionava: ClickUp come CRM era complicato per l'amministrazione e per i commerciali, e Monday per i progetti lasciava sempre delle lacune rispetto al nostro modo di lavorare. E soprattutto: un'offerta vinta diventava a mano un progetto; una consegna diventava a mano, se qualcuno se ne ricordava, una fattura da segnare; la richiesta di un cliente arrivava da un terzo programma ancora.

Il lavoro di una piccola azienda non vive dentro un tool: vive nei passaggi fra un tool e l'altro. Ed è lì che le cose cadono. KeelOps è nato per chiudere quel vuoto — non da un foglio bianco, ma dai dati veri, importati da Monday, ClickUp, osTicket e dai fogli Excel dei clienti.

Il filo che tiene tutto insieme

I passaggi li fa il software, non la tua memoria.

Offerta vinta → fattura

Il task per l'amministrazione nasce da solo: stesso titolo, stessi allegati, intestato alla persona giusta.

Offerta vinta → progetto

Con il commerciale già dentro e il kick-off intestato al manager che scegli. Il legame resta nei due versi.

Ticket → task di progetto

La richiesta del cliente entra dove si lavora, non in un'isola a parte. Lui la segue dal suo portale.

Scadenze che tornano

È la parte più complicata del lavoro amministrativo, e qui è una regola sola: ogni giorno, ogni settimana, il 15 del mese, il primo martedì, l'ultimo giorno del mese, ogni due mesi, trimestrale, semestrale, annuale. Le occorrenze si generano da sole sessanta giorni avanti; chiudendone una, la successiva prende la sua data.

Ore su qualunque task

Una consegna di sviluppo o una scadenza fiscale: si segnano dove si lavora, e i report escono senza ricostruire niente.

Un task si converte

Da scadenza a offerta, da offerta a progetto: cambia natura, non identità. Le ore segnate restano sue.

Cosa fa

Sei aree, non quaranta moduli.

Le schermate qui sotto vengono dalla dimostrazione pubblica: dati inventati, prodotto vero.

La mia giornata

Cosa è in ritardo, cosa scade oggi, cosa arriva; la coda condivisa da prendere in carico; le offerte aperte e i ticket in attesa. I contatori sono anche il filtro — miei, supervisionati, personali — e ogni riquadro si sposta e si chiude come vuoi tu.

La schermata La mia giornata

Offerte

Pipeline per fase con il valore e il valore pesato in testa a ogni colonna, previsione mensile, motivo della perdita. Aziende e contatti sono nell'anagrafica, non in un CRM a parte.

La pipeline delle offerte, per fase

Progetti

Membri con ruoli, task e subtask, sequenze propedeutiche, avanzamento; le note di rilascio si scrivono dal lavoro chiuso nel periodo.

L'elenco dei progetti con l'avanzamento

Timesheet

Griglia del mese o della settimana, ore su qualunque task che vedi, promemoria, chiusura del mese, report per cliente. Le assenze arrivano dal calendario aziendale, così la copertura dice il vero.

La griglia del timesheet

Ticket e portale clienti

Il cliente apre la richiesta dal suo portale e vede solo la sua; dentro l'azienda è un task di progetto come gli altri, con le ore e il supervisore.

L'area dei ticket

Scadenzario

Le attività amministrative e le ricorrenze — la cosa che nessun altro strumento ci faceva fare bene: canoni, adempimenti, fatture che tornano, con le regole scritte in italiano e l'anteprima delle prossime cinque occorrenze prima di salvare. In agenda, tabella o kanban; filtri e ordinamenti si ricordano da soli.

Lo scadenzario in vista bacheca

Plugin

Il nucleo è libero. I plugin pro aggiungono ciò che costa lavoro vero.

Un plugin si carica dentro l'applicazione: stessa autenticazione, stessi permessi, stesso aspetto — anche il tema chiaro e scuro. Nessun processo da tenere in piedi, nessun token da distribuire.

Bacheche personali · libero

Le kanban di ciascuno, con colonne a scelta e template. Nella giornata compaiono accanto ai task di lavoro.

Mappa dei task · libero

La rete dei task di un progetto: temi dal testo, gerarchia, finestre temporali, co-lavoro. Si rigenera da sola.

Connettore MCP · libero

Claude, ChatGPT e Mistral leggono KeelOps con la tua identità e dentro il tuo perimetro. Nessuno strumento scrive.

Presenze · pro

Ferie, permessi, malattia e smart working per persona e per squadra: ognuno corregge le proprie date, il manager quelle del suo gruppo.

Connettore MCP: libero e pro a confronto

Le due versioni stanno sullo stesso indirizzo: chi ha già collegato un assistente non se ne accorge.

Cosa faLiberoPro
Leggere task, offerte, progetti, ticket, ore, contatti
Identità e permessi della persona collegata
Documenti allegati (PDF, Word, testo)testo estrattoestrazione completa, con fogli di calcolo e presentazioni
Google Drive per utenteognuno collega il suo account; Doc, Fogli e Presentazioni si leggono davvero
Filtro privacy (pseudonimizzazione)nomi di persone, clienti, aziende, prodotti, partite IVA ed email diventano segnaposto stabili prima che il testo parta: su CPU, in casa
Ricerca dentro i documentitesto pieno con i passaggi e la provenienza
Documenti similiper contenuto, con i modelli in casa
Storia di un progettoin ordine di tempo, in una finestra che chiedi tu, con le versioni dello stesso documento

Nel cloud i plugin pro sono inclusi: non ci sono moduli da comprare né crediti da ricaricare.

Intelligenza artificiale

AI in casa, accesa di serie.

I modelli sono locali e accesi di serie: girano sulla macchina dell'azienda, e nessun testo, documento od ora lavorata esce verso un servizio esterno. Prima di affidare un campo a un modello lo misuriamo contro la risposta più stupida possibile — tre compiti che perdevano sono rimasti fuori — e quello che resta propone: la decisione è di chi legge.

  • Indice vettoriale dei task: ogni task viene indicizzato per parole e per significato, e la ricerca trova anche quello che è scritto in un altro modo.
  • Riepiloghi, riassunti e resoconti scritti dai contenuti veri: le note di rilascio di un progetto dal lavoro chiuso nel periodo, il punto su un'offerta dai suoi documenti, la giornata di chi legge.
  • Offerta vinta: legge i documenti e propone progetto e primi task.
  • Note di rilascio scritte dal lavoro chiuso.
  • Calendario delle assenze capito da un modello da 350 milioni di parametri, addestrato da noi, sempre in CPU.
La pagina del connettore MCP

Con il connettore MCP colleghi l'assistente che già usi — Claude, ChatGPT, Mistral — e legge KeelOps con la tua identità. La versione pro va oltre: apre gli allegati e i documenti su Google Drive, ne estrae il contenuto (PDF, Word, fogli di calcolo, presentazioni) e lo pseudonimizza prima di inviarlo. Nomi di clienti e di persone, aziende e prodotti diventano segnaposto stabili — [[PERSONA_1]] è sempre la stessa persona — così Claude e ChatGPT ricevono il ragionamento e non l'anagrafica dei tuoi clienti. L'assistente sa che il filtro è acceso e quali entità sono mascherate: glielo diciamo noi.

Open source

Presto su GitHub, con licenza AGPL.

KeelOps è in produzione da mesi in un'azienda vera. Stiamo preparando la pubblicazione del codice: licenza AGPL-3.0, installazione con Docker, documentazione in inglese. Chi vuole se lo installa e non paga nulla; chi preferisce non pensarci lo prende in cloud, con tutti i plugin inclusi.

Dimostrazione

Dieci minuti, con dati inventati.

La dimostrazione è un'installazione separata in tutto — altro server, altro database, altri dati — su demo.keelops.it. Ci sono cinque profili: amministratore, commerciale, sviluppo, amministrazione e un cliente del portale, così si vede cosa cambia da un ruolo all'altro.

Cosa guardare: la giornata di un tecnico; una pipeline con il valore pesato; un progetto con i suoi subtask; il timesheet di un mese; una richiesta aperta dal cliente e diventata task; la mappa dei task di un progetto (menu ⋯ nella pagina del progetto).

Le credenziali di prova si chiedono dal modulo qui sotto, o si trovano nella pagina della dimostrazione.

Restiamo in contatto

Ti avvisiamo quando esce, e basta.

Un messaggio quando il codice sarà su GitHub, uno quando il cloud aprirà le iscrizioni. Niente altro, e ci si cancella con un clic.

Un indirizzo, niente altro. Vedi l'informativa: nessun tracciamento, ti cancelli con un clic.